
Fender è davvero fiera di presentare la chitarra Jaguar® signature di Johnny Marr che mette nelle vostre mani l'inventivo suono potente e il design decisamente distintivo di uno dei più grandi chitarristi inglesi dell'era moderna.
Marr naturalmente è più famoso come il sorprendentemente dinamico e influente chitarrista-arrangiatore-bambino prodigio della musica mondiale antieroe degli Smiths; quartetto di Manchester, che ha virtualmente ridefinito e dominato il pop inglese degli anni ’80. Quale maestro di melodia, stratificazione e composizione, Marr ha sempre portato il suo potente e stridente genio immediatamente identificabile nelle sue composizioni, anche dopo la fine degli Smiths con i The The, Electronic, the Pretenders e Johnny Marr and the Healers, fino al presente con i Modest Mouse, i Cribs e innumerevoli altre collaborazioni.
“Principalmente ciò che mi ha colpito della Jag è stato il modo in cui suonava: questo suono forte, chiaro e potente. La mia prima vera esperienza nel suonarla è stata con i Modest Mouse nel 2005. Avevo questo riff che mi girava in testa e ha finito col diventare la canzone “Dashboard” e in realtà partì tutto da lì. La Jag si adattava al modo in cui mi sono evoluto come chitarrista, ma allo stesso tempo su di lei anche la mia vecchia roba suonava assolutamente bene. Mi permette di suonare proprio come dovrei.”
“Esteticamente, credo che la Jag sia stupenda. Adoro la sua forma e le cromature; il concetto di design da era spaziale dei primi anni ’60. Quando la Fender mi contattò per produrre la mia Jaguar signature, volevo eliminare alcuni dei difetti che avevo notato che caratterizzavano la chitarra, così ho trascorso interi mesi a esaminare addirittura quindici vecchie Jag per scoprire cosa mi piaceva e cosa no di ciascuna di esse. Volevo convincere gli scettici che si sbagliavano riguardo la Jag, così il mio mondo diventò a misura della chitarra e del suo cavo!”
“Amo i pannelli cromati sulla Jag e non volevo cambiarli perché li consideravo una parte fondamentale del suo design. Desideravo semplificare il sistema di commutazione, perché l’ho sempre trovato troppo complicato e presto ho scoperto che se i chitarristi spesso coprono i selettori con nastro isolante è per evitare di spegnere la chitarra per sbaglio!”
“Ho sostituito così il design originale a tre selettori con un unico switchblade a quattro vie in stile Telecaster. Le prime tre posizioni sono selezioni standard, pickup al manico, al ponte e su entrambi, ma quando si imposta la quarta posizione, sono selezionati i due pickup in serie che funzionano come un grande humbucker, producendo un suono più cupo e denso che normalmente non si sentirebbe su una Jaguar. Per offrire al circuito maggiori possibilità, ho aggiunto al pannello superiore un selettore filtro che dà più acuti. Invece mi è sempre piaciuto il selettore del filtro passa-alto caratteristico del design Jag originale e l’ho ricollocato sul pannello di controllo superiore dove in genere si trova il selettore del “circuito jazz”. Ciò ha rappresentato un altro modo per rendere le cose più semplici. Abbiamo inoltre abbassato l'altezza di tali selettori, in modo che sia più difficile attivarli per sbaglio. I pickup sulla mia Jag sono ispirati a quelli vintage del ’62; ho sperimentato con varie impostazioni diverse, ma ho deciso di cambiare le cose rispetto al design originale della Jag, posizionando i pickup rovesciati in modo che la polarità sia la stessa su entrambi piuttosto che opposta. Ciò dà ai pickup un suono decisamente più concentrato. Abbiamo provato un’enorme quantità di magneti e cavi di pickup per ottenere un equilibrio ottimale tra i due.”

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Photos: Carl Lyttle
